20/06/2017

Il mio amico cancro

Ieri un'amica mi ferma per strada e mi chiede: "come fai a scrivere che il tumore è stato un tuo amico? Mi hanno diagnosticato un tumore ma io non lo voglio e tanto meno come amico." È difficile superare il primo momento di panico e di rabbia alla notizia di un cancro, ci sta tutto il dolore, tutti i mille perché di un problema di questo genere. Ho passato anche io giorni terribili nei quali non sapevo come sarebbero stati i miei giorni a venire, come sarebbe stata la mia vita se... fosse potuta essere! Ma poi, una volta superarata la prima fase di sconcerto, c'è stata la necessità di reagire. La vita prende un altro sapore (chemioterapia) o ne resti invischiato negativamente o reagisci. Io ho ri-visto anche il mio rapporto con la morte. Ho vissuto intensamente quei momenti concentrato su me stesso, facendo meditazione, lavorando ed ascoltando il mio corpo. E poi per me è nato il Life Walking. Se non ci fosse stato il cancro non ci sarebbe stata la camminata veloce. La mia vita è cambiata perché non poteva essere uguale a prima. Dalla solitudine nella quale vivevo sono passato alle tante amicizie, conoscenze, organizzazioni di eventi e quant'altro. Ho dato un senso alla mia vita per quello che mi sarà concesso di vivere. Ho ri-conosciuto le mie passioni le ho inseguite per aprirne le porte. Tutto è cambiato dopo il tumore. E lui questo mi ha insegnato. Sì, lui è stato il mio amico!! Spero cara amica che questa mia esperienza possa servire anche a te.
nickcian

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