17/11/2017

Il Privilegiato Maledetto...Racconto la mia storia per aiuta

Buon giorno,

Sono Omar di Roma, vi scrivo la mia storia,la storia del "Privilegiato Maledetto". Lo scrivo per far forza e coraggio alla gente. Emozionarsi e far emozionare. Non importa cosa accada, non importa se tutto è perduto, se tutto è nero, se tutto è buio... L’importante è crederci sempre. Arriverà quel giorno in cui sarete così inebriati di serenità e felicità che tutto quello che avete vissuto vi sara' sorridere... La pazienza è un albero amaro... Ma sa dare dei frutti dolcissimi... Ho già "collaborato" con lo scrittore Marco Cesati Cassin, ed ho partecipato alla sua conferenza.


Qui di seguito vi mando le date, con relativi avvenimenti, sulla storia del Privilegiato Maledetto. Sono nato il 4 gennaio 1981. A fianco indico l' età che avevo, all'epoca dei fatti.


1)1995: morte di mio padre (14 anni)


2)1998: scoperta della malattia (insufficienza renale cronica).17 anni.


3)1999:inizio ad assumere droga (hashish, cocaina, pasticche d' anfetamina). 18 anni.


4)2000: mia madre s'ammala di tumore. Mia madre si trasferisce da mia nonna. Vivo da solo. (19 anni).


5)2001: morte di mia madre (20 anni).


6)2004: gennaio, entro in dialisi. Luglio, disturbo bipolare, con 3 mesi di ricoveri T.S.O. (trattamento sanitario obbligatorio) (23 anni).


7)2005: vado a vivere da mia nonna(81 anni). Per più di 2 anni, non avrò rapporti con nessuno, a causa della "vergogna" del disturbo bipolare, discorso complicato da spiegare (a tal proposito potete leggere qualcosa nel libro "Lunatica", della giornalista Alessandra Arachi, in cui spiega il perché di questa "vergogna"). 24 anni.


8)2006: a settembre vengo operato per l'asportazione delle paratitoidi (ghiandole presenti nel collo), nell'occasione si scopre tumore maligno alla tiroide in stato avanzato. Ad ottobre vengo rioperato per l'asportazione totale della tiroide. 25 anni.


9)2007: inizio a lavorare alla Capodarco (Cooperativa Sociale per l' integrazione Sociale/lavorativa delle persone diversamente/abili). 26 anni.


10)2008: svariate operazioni alle braccia, causa chiusura "fistola"(accesso vascolare che permetti ai dializzati di poter fare dialisi). 27 anni.


11)2009: ad ottobre inizio i day hospital per entrare in lista per il trapianto. 28 anni.


12)2010: a marzo entro ufficialmente in lista trapianto. A giugno ricevo un'ingente somma di denaro, dall’INPS, per arretrati della pensione d'invalidità. Lo stesso giorno vengo ricoverato d'urgenza, per una nuova operazione alla fistola. Ad ottobre trapianto del rene.


13)2011: a giugno torno a vivere a casa mia, insieme a mia nonna, dopo 7 anni. Primo viaggio a Maiorca dopo il trapianto. 30 anni.


14)2012: primo viaggio da solo (Barcellona). 31 anni.


15)2013: secondo viaggio da solo (Madrid). 32 anni.


16)2014: a giugno trasferisco mia nonna in una casa di riposo a lunga degenza. Inizio a vivere da solo. 33 anni.


17)2015: Marzo viaggio da solo in Svizzera. Agosto viaggio da solo a Parigi.


Le "Coincidenze" del Privilegiato Maledetto:


LE COINCIDENZE:

Come già avevo accennato, nella mia vita ci sono coincidenze STRAORDINARIE, perché a volte la vita supera tranquillamente la nostra fantasia. 

Mio padre morì il 9 maggio del 1995. Mia madre morì 6 anni dopo (2001), e indovina in che giorno? Il 9 maggio del 2001!!! Cioè lo stesso giorno di mio padre. Lo stesso, identico, fottutissimo giorno. Il 9 maggio. Quante possibilità ci sono? Praticamente nessuna. Eppure è accaduta. Ma siamo solo all'inizio.

Il 30 ottobre del 2006, sono stato operato per l'asportazione della tiroide, causa tumore. Essendo un dializzato, in attesa di trapianto renale, il trapianto l ho fatto ad ottobre 2010. Ed indovina in che giorno...Il 30 ottobre!!! Cioè lo stesso giorno in cui vengo operato di tumore, a distanza esatta di 4 anni, faccio il trapianto. Incredibile, vero? Ma non finisce qui. Il giorno in cui fui sottoposto al trapianto (30 ottobre 2010), fu anche il giorno del "trapianto record". Perché fu definito "trapianto record"? Perché tutti gli organi (i 2 reni, il fegato e il cuore) furono trapiantati nello stesso ospedale. Quando c'è un donatore, i suoi organi vengono sottoposti alla "tipizzazione" (termine scientifico, con cui s'identifica la compatibilità dell’organo con le persone in lista d' attesa), poi il Centro Nazionale Trapianti, tramite data base, individua i candidati più compatibili, sul territorio nazionale. Esempio: 1 rene va a Roma, l’altro a Firenze, il cuore a Napoli ed il fegato a Milano. Invece quella volta non solo tutti gli organi furono trapiantati nella stessa città (Roma), ma tutti nello stesso ospedale. I medici del centro trapianti, sia quelli del rene, che del cuore e del fegato, hanno sempre dichiarato che è impossibile che una cosa del genere possa accadere. Eppure è accaduta. Infatti quella è stata la prima e unica volta (finora) su tutto il territorio nazionale. Se vai su internet e scrivi "trapianto record Roma" trovi tutto. Poi c'è dell’altro.

La sera prima del trapianto, stavo facendo la dialisi a Roma, in zona portuense, e nel letto vicino a me, a fare la dialisi c'era il Sig. A.C., e mentre stava facendo la dialisi lo chiamò lo stesso ospedale di Roma, per fare il trapianto. Lo fece il giorno dopo (30 ottobre 2010), proprio come me. E, giustamente, ti starai chiedendo cosa c’entra questa cosa con le coincidenze. Il Sig. A.C. lo sai quando è nato? È nato il 16 marzo 1942. Nulla di strano. Se non fosse che il Sig. A.C. è nato lo stesso giorno, mese ed anno di mio padre: 16 marzo 1942. Cioè la persona che sta facendo la dialisi accanto a te (sottolineo accanto a te e non in un altro ospedale o in un'altra città) che è nata lo stesso giorno, mese ed anno di tuo padre, fa il trapianto lo stesso tuo giorno. La vita è veramente straordinaria.

Il 30 ottobre è anche la festa di mio nipote, figlio di mio fratello, che è nato il 30 ottobre 2000.





Da persone intelligenti quali siete, avete certamente capito perchè mi definisco "Maledetto". E perché allora mi definisco anche "Privilegiato".

Perché nonostante quanto soprascritto, sono riuscito a risolvere tante cose: sono uscito dalla droga da solo, ho affrontato innumerevoli ricoveri, operazioni da solo. Son diventato un esperto di "giri burocratici", tra enti pubblici, avvocati, dottori e chi più ne ha più ne metta. Senza nessuna preparazione scolastica. Saper investire e gestire i soldi. Sono passato da non avere "una lira", ad avere una grande "serenità” economica. Ho recuperato i miei rapporti familiari (qui dovrei aprirti un capitolo a parte). Riuscire a gestire la mia vita in totale serenità e tranquillità. Non avere pregiudizi verso niente e nessuno. Ad avere una mente aperta e disponibile, verso cose e persone lontane anni luce, dalla mia cultura o stato sociale. A viaggiare. Si a viaggiare. Con la dialisi, dovendo andare 3 volte a settimana (obbligatoriamente, pena la morte) mi era impossibile. Ora viaggio come e quando voglio. Forse la mia più grande conquista. Ad essere contento e sereno dalla mattina alla sera. E quando qualcuno, che mi conosce e sa la mia storia personale, magari mi chiede: "Ma come fai ad essere sempre allegro e sereno? Non sei arrabbiato con la vita e col Mondo intero?" No, non sono incazzato. Perché è LA SOMMA CHE FA IL TOTALE. Questo per dirvi che se sono la persona che sono oggi, lo devo alla vita che ho vissuto, nel bene e nel male. Quindi va benissimo così.

Quanto soprascritto è tutto certificato dalla a alla z. Ci tengo a precisarlo di nuovo, in quanto so quanto teniate (giustamente) a questo.

"Il Privilegiato Maledetto" è il titolo del libro che ho iniziato a scrivere sulla mia storia, per poter dare forza e coraggio a tutti.

Questo è il link di una mia intervista. A volte mi arrivano delle email davvero meravigliose, Omar questo fantastico ragazzo che ha avuto una vita davvero intensa ha deciso di aprirci il cuore, raccontarci il suo dolore la sua malattia i ricoveri ed il suo trapianto.

TUMORE SUPERATO, TRAPIANTO AI RENI ORA PUO' FINALMENTE VIAGGIARE

ecco cosa significa 

http://www.viaggiaredasoli.net/?p=19567

È la mia storia senza filtri, senza se e senza ma. Raccontare la mia storia, condividerla è il mezzo che ho per aiutare gli altri, per dimostrargli che nulla è impossibile, neanche nelle situazioni più drammatiche. Abbiamo tutti gli strumenti per farcela. Sono dentro di noi, bisogna cercarli, trovarli ed usarli.

Voi, tramite i vostri servizi, raccontate le situazioni e le vite più diverse, a tutte le latitudini e stati sociali. Andando a toccare il bisogno più intimo e bisognoso delle persone: cercare le emozioni e vivere di esse. Raccontiamo la mia storia e le aiuteremo non a vivere d emozioni... MA A STRAVIVERE DI EMOZIONI!!!

Leggete la mia intervista e capirai cosa intendo.

Se non riuscite ad aprire il link, basta che su Google scriviate: Il trapiantato che viaggia da solo. 

Sto scrivendo il libro della mia vita, dal titolo "Il Privilegiato Maledetto...Una Storia di Vita", che verrà pubblicato dalla "Bonfirraro Editore".

Come diceva Socrate: "NON VOGLIO INSEGNARE...VOGLIO FAR PENSARE". Tutto è possibile. Bisogna crederci.
Omar

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