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COME HO TRASFORMATO IL MIO INCIDENTE STRADALE

Buongiorno!

il mio nome è Nicole Smith. Mi piacerebbe raccontarvi la mia storia. 

Nell'agosto del 2016 ho avuto un grave incidente stradale che mi ha bloccata su un letto d'ospedale per cinque mesi. A quel tempo mi stavo laureando in Comunicazione e, essendo da sempre stata un'appassionata di dinamiche relazionali, ho iniziato ad osservare le relazioni tra me - persona malata - e tutte le persone curanti con le quali avevo a che fare quotidianamente.  Purtroppo ho notato come tutto ciò che riguarda l'aspetto relazionale, pur essendo un ingrediente fondamentale, viene, generalmente, "poco curato". Quindi - un po' perchè dovevo inventarmi qualcosa da fare durante le lunghe giornate e un po' perché sentivo che mi si stava presentando davanti agli occhi un'opportunità di crescita e trasformazione - ho iniziato a pensare ad un progetto che andasse ad indagare sistematicamente questa relazione così complessa e delicata. Ho iniziato così a porre qualche domanda a tutti i "camici": medici, infermieri, operatori socio sanitari, fisioterapisti, radiologi... conoscendo degli aspetti della loro professione e formazione che mai avrei immaginato, come ad esempio che non ci sono corsi di comunicazione e relazione con la persona malata in tutti gli anni di studio, o se ci sono sono di una durata molto breve.  Una volta guarita, ho scritto la tesi di laurea sull'argomento, ma non mi bastava. L'esperienza che avevo vissuto era troppo grande per inserirla solamente in una tesi. Davide, il mio compagno e filmmaker, mi ha così proposto di creare un documentario: abbiamo quindi iniziato a condurre una vera e propria ricerca contattando diverse persone esperte sull'argomento che potessero e volessero dare il proprio punto di vista su una tematica così articolata: un medico sopravvissuto ad un melanoma, un neuroriabilitatore, un medico e antropologa, un neurofisiologo, una formatrice di comunicazione in ambito medico, ma anche un padre di una bambina affetta da una malattia rara e una persona con una malattia cronico degenerativa. Nasce così "Quel qualcosa in più", un docu-film che dura un'ora e che cerca - nonostante i limiti di tempo - di evidenziare le numerose tonalità presenti dietro l'incontro tra "un camice e un pigiama".  Il documentario si pone l'obiettivo di illuminare una tematica che si conosce molto poco e di creare un "ponte" tra i protagonisti fondamentali nel processo di cura, soprattutto in un periodo come quello attuale in cui il ruolo dei curanti viene riconosciuto, anche da un punto di vista umano. Vi ho da poco scoperti e penso che stiate portando avanti un lavoro molto importante: creare uno spazio per raccontare le proprie esperienze di malattia è terapeutico di per sè. 

Mi fa piacere inviarvi il trailer di "Quel qualcosa in più":  https://www.youtube.com/watch?v=xMGgh06Wwoc Vi lascio anche il link al sito dedicato esclusivamente all'argomento:  https://www.cominciamodazeus.com